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29/07/2026 11:34:51
*Palermo, 29 luglio 2026* – Sono operative le prime squadre di volontariato delle regioni gemellate, giunte per supportare la Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 della Regione Siciliana.
L´arrivo dei contingenti esterni potenzia il presidio del territorio nel periodo di maggior rischio stagionale, affiancando le organizzazioni di volontariato siciliane già attive e impegnate quotidianamente nei turni di guardia in tutta l´isola.
L´avvio dei gemellaggi interregionali ha preso il via da Trapani, dove la Colonna Mobile della Lombardia ha iniziato la propria attività la scorsa settimana al fianco dei volontari trapanesi e del Servizio S.16 del DRPC. A Calatafimi Segesta, ieri mattina, sono entrate in servizio le nuove squadre lombarde che hanno dato il cambio al personale che ha concluso il turno ieri. Dopo una prima settimana che ha visto sul campo 8 volontari con due mezzi, è subentrato oggi il secondo contingente, composto da 6 volontari e due mezzi antincendio. Ospitate nel centro di accoglienza comunale realizzato con i fondi del DRPC Sicilia, le squadre lombarde operano in stretto raccordo con le associazioni locali per le attività di pattugliamento, avvistamento e pronto intervento.
A Catania. Dal 1° agosto la VAB Italia sarà attiva nel Catanese, nella zona del Calatino, con una prima rappresentanza di volontari provenienti da Toscana, Marche ed Emilia-Romagna. Nelle settimane successive si alterneranno i volontari VAB giunti da ogni parte d´Italia. Per i primi 15 giorni saranno operative due squadre con due mezzi AIB; il contingente sarà alloggiato presso una struttura messa a disposizione dal Comune di Mirabella Imbaccari.
Nella provincia di Messina, invece, il gemellaggio prenderà il via il 2 agosto e sarà attivo fino al 16 agosto. Il territorio vedrà l´impiego di una delegazione del Friuli Venezia Giulia, presente con tre squadre e tre mezzi AIB dedicati alle attività di spegnimento. Le unità opereranno lungo il versante tirrenico, concentrando l´azione nell´area compresa tra Sant´Agata di Militello e Acquedolci.
«Ogni anno i gemellaggi con le altre regioni d’Italia dimostrano quanto sia forte il valore della solidarietà tra le protezioni civili di tutta la nazione*», ha dichiarato *Salvo Cocina*, Capo del DRPC Sicilia. «*Non si tratta soltanto di un supporto operativo, ma di un vero scambio di competenze e professionalità tra volontari e funzionari che condividono gli stessi valori di servizio tipici della protezione civile, ispirati alla cultura della prevenzione, della previsione dei rischi e della resilienza generale.»